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Una Futura irriconoscibile cede il passo all'Alma Salerno

Terza sconfitta consecutiva per la Futura Matera che sul neutro di Bernalda cade sotto i colpi di un’Alma Salerno rinfrancata dalla cura Mainenti. Esattamente due settimane dopo il pesante stop sul campo dell’Orsa la squadra materana si rende protagonista di un’altra prestazione disastrosa che produce un altro knock-out poiché la squadra campana infligge ai montoni un 6-2 che non ammette repliche. Privo dello squalificato Fabiano, mister Mascolo comincia il match con Zamirton tra i pali, Marcus Ferreira, Di Pietro, Joao Alonso e Da Costa, mentre il tecnico salernitano Nando Mainenti manda in campo dall’inizio il portiere Carpentieri, Sainz Salcedo, Della Ragione, Galinanes e Perez Ortiz. Prima del fischio d’inizio le due squadre si sono unite nel ricordo di Marta Naddei, la giovane giornalista, nonché addetto stampa dell’Alma Salerno, prematuramente scomparsa a causa di un tragico incidente stradale avvenuto lo scorso 28 dicembre. A tal proposito la dirigenza materana ha omaggiato la società salernitana con una targa commemorativa. Sul campo è subito l’Alma a fare la partita sfiorando il goal dopo appena un minuto con Sainz Salcedo che colpisce in pieno la traversa. È il preludio al vantaggio campano che arriva al 3’ ad opera di Perez Ortiz. La Futura non ha nemmeno il tempo di riorganizzarsi che subisce la seconda rete pochi secondi dopo per mano di Della Ragione che mette il discorso in discesa per i suoi. I montoni non si scuotono e al 6’ l’Alma aumenta il proprio vantaggio andando ancora in rete grazie a Giovanni Galluccio. Sotto di tre reti la Futura comincia ad affacciarsi timidamente ma con più insistenza dalle parti di Carpentieri, il quale non corre pericoli seri almeno fino al 9’ quando viene infilato da Da Costa, bravo a finalizzare una caparbia azione personale. Appena quattro minuti dopo però la squadra di mister Mainenti sigla la quarta rete grazie al nazionale venezuelano Sainz Salcedo che tramortisce le velleità di rimonta dei biancazzurri. Nell’ultima fase della prima frazione la Futura prova con poca convinzione a portarsi dalle parti di Carpentieri ma gli ospiti si difendono egregiamente e a un minuto dal riposo segnano ancora con Perez Ortiz chiudendo la prima frazione avanti per 1-5. Quintetti invariati ad inizio ripresa dove si assiste a una manovra sterile da parte dei padroni di casa, alla disperata ricerca di riaprire il match. L’occasione più clamorosa capita sui piedi di Joao Alonso che spedisce sul palo, praticamente a porta vuota, un assist di Perrucci, ma poi è Zamirton a disimpegnarsi su una botta da fuori di Priori. A metà tempo sono ancora gli ospiti a segnare su una perfetta azione corale finalizzata da Sainz Salcedo. La Futura Matera senza più nulla da perdere ci prova con il quinto uomo e Perrucci per ben due volte mette in condizione di fare centro Joao Alonso ma il brasiliano in entrambi casi arriva in ritardo all’appuntamento con la palla. Lo stesso Perrucci colpisce il palo poco dopo. Gli sforzi dei montoni sono premiati al 17’ dalla seconda rete personale di Da Costa, ma ormai è troppo tardi e si arriva al triplice fischio senza ulteriori sussulti e la gara si conclude con la vittoria dell’Alma Salerno per 6-2. Tanti interrogativi in casa Futura dopo il terzo flop di fila, la delusione è totale ed è palesemente espressa dal direttore generale Mario Braia “Anche oggi ci siamo resi protagonisti di una pessima prestazione e in questo modo la situazione si sta facendo critica. Viaggiamo a ritmo di retrocessione e non va assolutamente bene. Non so cosa succederà in settimana ma la squadra deve assolutamente darsi una regolata, perché non si può sempre regalare un tempo agli avversari e compromettere la gara dopo i primi venti minuti”. Morale opposto sul fronte salernitano con mister Nando Mainenti che esprime tutta la sua soddisfazione “Ho preso in mano la squadra trovando i ragazzi molto sfiduciati perché i risultati non arrivavano. Abbiamo lavorato in primis per ricompattare lo spogliatoio e piano piano sono arrivati i punti che ci servono per arrivare ai play-out”. Infine il dirigente Peluso ringrazia la società materana per l’omaggio nei confronti della compianta Marta Naddei “Grazie alla Futura Matera per aver messo in risalto i valori dello sport. Marta ci manca tanto, era un nostro punto di riferimento, oltre che una grande professionista. I giocatori devono conquistare la salvezza per lei”.

FUTURA MATERA – ALMA SALERNO 2-6


FUTURA MATERA: Capozzi, Zamirton, Rondinone, Contini, Marcus Ferreira, Grandinetti, Da Costa, Coretti, Perrucci, Joao Alonso, Ragone, Di Pietro. Allenatore: Saverio Mascolo (in panchina il vice Maurizio Di Pinto)

ALMA SALERNO: Canonico, Carpentieri, Sainz Salcedo, Pacileo, Della Ragione, Galluccio, Priori, Petolicchio, Galinanes, Perez Ortiz, Caceres, Carpentiero. Allenatore: Ferdinando Mainenti


Arbitri: Galante di Ancona e D’Addato di Barletta. Cronometrista: Ragone di Matera


Marcatori: p.t. 3’00 Perez Ortiz (Alma Salerno), 3’49 Della Ragione (Alma Salerno), 6’00 Galluccio (Alma Salerno), 9’00 Da Costa (Futura Matera), 13’00 Sainz Salcedo (Alma Salerno), 19’00 Perez Ortiz (Alma Salerno); s.t. 10’00 Sainz Salcedo (Alma Salerno), 16’59 Da Costa (Futura Matera)


Ammoniti: Priori (Alma Salerno)
Espulsi: nessuno

 

Ricky Panariello

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